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Cheratosi attinica: sempre necessario intervenire

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MEDICINA - Cheratosi attinica: oggi si previene con un dispositivo medico,  domani si curerà con i raggi del sole   La cheratosi attinica è un tumore della pelle  che può evolvere in carcinoma: sempre necessario intervenire Milano, 2 luglio 2015 - La cheratosi attinica, malattia della pelle legata all’esposizione solare, è stata recentemente inclusa dal Ministero della Salute tra i tumori della pelle. Per tale motivo il suo trattamento è sempre necessario: nel 60% dei casi il carcinoma cutaneo a cellule squamose si forma a partire da una cheratosi attinica. Scarsi i dati sull’incidenza della cheratosi attinica nella popolazione italiana: l’attuale stima dell’1,5% e del 3% negli ultra-settantenni è considerata ampiamente sottostimata dagli specialisti. L’incidenza di questa patologia è leggermente più alta negli uomini, poiché essi tendono a trascorrere più tempo al sole e ricorrono meno all’uso di filtri solari. La lesione è solo la punta di un ...

Sigma-Tau: Pierre Fabre distributore esclusivo Eurartesim

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Sigma-Tau, Gruppo ALFASIGMA, nomina Pierre Fabre distributore esclusivo in 32 Paesi africani per l’antimalarico Eur a rte s i m ®. Provvisto di AIC europea e prodotto secondo severi standard farmaceutici,                          Eurartesim® risponde alle raccomandazioni OMS che considerano la terapia combinata a base di artemisinina (ACT) una risorsa di prima linea nelle zone endemiche Roma,   2 luglio   2015 – Eurartesim ® (diidroartemisinina/piperachina), farmaco che ha ottenuto l’AIC europea nel 2011, sarà distribuito in esclusiva da Pierre Fabre in 32 Paesi africani. Pierre Fabre registrerà, distribuirà e promuoverà Eurart e s im ® in Senegal, Guinea, Mali, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Niger, Madagascar, Togo, Benin, RDC, Congo, Ciad, Gabon, Camerun, Mauritania, Burundi, Nigeria, Ghana, Kenya, Tanzania, Uganda, Angola...

Studi clinici BAYER su rivaroxaban sulla formazione di trombi nei pazienti oncologici

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Bayer estende i propri studi clinici su rivaroxaban relativamente alla prevenzione e trattamento della formazione di trombi nei pazienti oncologici Il cancro aumenta il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) da quattro a sette volte, con un trattamento chemioterapico il rischio aumenta ulteriormente fino a 6,5 volte Indipendentemente dal tumore, la formazione di trombi è la principale causa di morte nei pazienti oncologici. Nelle attuali Linee Guida mancano le raccomandazioni per la prevenzione del tromboembolismo venoso nella maggior parte dei pazienti oncologici ambulatoriali Bayer e Janssen hanno avviato CALLISTO, un programma di ricerca clinica comprensivo di più trial  prospettici nel trattamento della trombosi associata al cancro  Berlino, 28 maggio 2015 – Bayer HealthCare insieme a Janssen Pharmaceuticals Inc, l’altra azienda partner nello sviluppo del farmaco, hanno annunciato oggi l'avvio del programma di ricerca clinica CALLISTO, per studiare i potenziali...