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Emofilia A: standard di cura e novità nel fattore VIIISe ne discute al Congresso EAHAD di Praga nel Simposio Bayer “Building on the standard of care: latest innovation in FVIII”   -  Presentata la nuova molecola damoctocog alfa pegol di Bayer con emivita prolungata           autorizzata per essere somministrato una volta a settimana - Come la molecola può aiutare a soddisfare i bisogni e le aspettative dei pazienti
Milano, 7 febbraio 2019– Dalle crescenti aspirazioni e prospettive future dei pazienti emofilici fino all’evoluzione del fattore VIII in Emofilia A, damoctocog alfa pegol (BAY94-9027), il fattore VIII ricombinante a lunga emivita di Bayer recentemente approvato dalla Commissione Europea del farmaco (EMA) per il trattamento al bisogno e la profilassi in pazienti con emofilia A precedentemente trattati, a partire dai 12 anni di età.
Di questo ed altro si è discusso a Praga durante il simposio “Building on the standard of care: latest innovation in FVIII”, organizzato …

PTC Therapeutics lancia un nuovo programma per sostenere i progetti di ricerca su malattie genetiche rare

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Finanziamenti per 500.000 dollari per migliorare la diagnosi e lo screening della distrofia muscolare di Duchenne nel 2019
Clinici e ricercatori hanno tempo fino al 31 marzo per presentare le candidature
Roma, 4 Febbraio 2019 – PTC Therapeutics, Inc., ha lanciato oggi PRIORITY, un programma annuale di finanziamento della ricerca innovativa. Al suo primo anno, PRIORITY finanzierà progetti destinati a migliorare lo screening neonatale della distrofia di Duchenne e a supportare la diagnosi precoce di questa malattia muscolare progressiva e degenerativa.
“Vi sono numerosi scienziati di talento in Italia che sono impegnati a fondo nel campo delle malattie genetiche rare e il programma PRIORITY offrirà un ulteriore sostegno per accelerarne le iniziative”, commenta Alessandra Baroni Medical Affair Directory PTC Therapeutics, Italia. “PTC è orgogliosa di sostenere i clinici locali che stanno affrontando alcune delle difficoltà relative alla diagnosi precoce della distrofia di Duchenne affinché i…

Una fiaba per raccontare l’emofilia da oggi in libreria per insegnare ai bambini come la diversità sia una ricchezza. Lo dimostrano anche i dati raccolti in un’indagine su oltre mille mamme italiane

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·Grazie al supporto incondizionato di Sobi Italia, un'edizione speciale in 3.000 copie con pieghevole sono state messe a disposizione di A.C.E Milano e distribuite gratuitamente nei centri di emofilia e in molte scuole del territorio nazionale dal Piemonte alla Sicilia.
·È stata realizzata anche un’indagine condotta da FattoreMamma sull’uso delle fiabe per spiegare ai propri figli come la diversità possa essere una ricchezza
Milano, 28 gennaio 2019Il volume, presentato in anteprima a Milano lo scorso 20 ottobre di fronte a oltre 50 bambini incuriositi accompagnati dalle proprie famiglie, è da oggi pronto per essere accolto sugli scaffali delle librerie di tutto il territorio nazionale, ma anche negli store online. Parte dei proventi delle vendite andranno all’associazione A.C.E. Onlus.
L’UNICORNO di Beatrice Masini Giulia Orecchia

L’UNICORNOè un volume illustrato che nasce dall’incontro tra Carthusia Edizioni, casa editrice dall’alta progettualità e specializzata in editoria per…
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Presentati all’ECTRIMS 2018 i nuovi dati di Bayer sulla sicurezza del trattamento con interferone beta -1b nelle donne in gravidanza –L’attuale valutazione si basa su una meta-analisi della più grande raccolta di dati rilevati in oltre vent’anni –Secondo questa analisi, il trattamento con interferone -1b prima del concepimento e/o durante la gravidanza non ne comprometterebbe gli esiti
Milano, dicembre 2018 – In occasione del congresso annuale del Comitato europeo per il trattamento e la ricerca sulla sclerosi multipla (European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis - ECTRIMS) lo scorso ottobre, Bayer ha presentato i nuovi dati sulla sicurezza di interferone beta -1b (IFNß-1b) somministrato prima o durante la gravidanza. La valutazione ha dimostrato che le donne incinte esposte a interferone beta -1b non presentavano correlazioni con un maggior rischio di aborto spontaneo o anomalie congenite rispetto alla popolazione generale. Ad oggi si tratta della più ampia rac…
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Trapianto d’organo: accesso ad una nuova vita. Come la relazione medico-paziente e la tecnologia possono contribuire alla salute ed all’aderenza alla terapia.
·A 5 anni, la sopravvivenza è del 75% per il trapianto di fegato e dell’85% per quello di rene. ·Da un’indagine realizzata sui pazienti trapiantati di rene emergeil bisogno di essere supportati nella gestione e assunzione della terapia immunosoppressiva, fondamentale per il mantenimento del trapianto. ·Disponibile per i pazienti trapiantati di rene l’app ReNew, un aiuto concreto per la corretta gestione quotidiana del percorso di cura e lo scambio di informazioni con il medico in tempo reale.
Milano, 13 dicembre 2018 – “Il trapianto di rene mi ha permesso di riappropriarmi del tempo per la mia famiglia, per me stessa, per le mie amicizie, per il mio lavoro”. “Dopo l’intervento ho riacquisito la forza fisica e mentale, ho ripreso a cucinare, fare lunghe passeggiate al mare e leggere, prima non avevo né energia, né concentrazione”. Co…
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Sclerosi Multipla
Presentati all’ECTRIMS 2018 i nuovi dati di Bayer sulla sicurezza del trattamento con interferone beta -1b nelle donne in gravidanza
- L’attuale valutazione si basa su una meta-analisi della più grande raccolta di dati rilevati in oltre vent’anni - Secondo questa analisi, il trattamento con interferone -1b prima del concepimento e/o durante la gravidanza non ne comprometterebbe gli esiti.

Milano, 12 dicembre 2018 – In occasione del congresso annuale del Comitato europeo per il trattamento e la ricerca sulla sclerosi multipla (European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis - ECTRIMS) lo scorso ottobre, Bayer ha presentato i nuovi dati sulla sicurezza di interferone beta -1b (IFNß-1b) somministrato prima o durante la gravidanza. La valutazione ha dimostrato che le donne incinte esposte a interferone beta -1b non presentavano correlazioni con un maggior rischio di aborto spontaneo o anomalie congenite rispetto alla popolazione generale. Ad oggi si tra…

Dallo studio Cassini nuovi risultati sull’impiego di rivaroxaban per la prevenzione di tromboembolismo venoso in pazienti oncologici ad alto rischio

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Dallo studio Cassini nuovi risultati sull’impiego di rivaroxaban per la prevenzione di tromboembolismo venoso in pazienti oncologici ad alto rischio
Milano, 5 dicembre, 2018 – Bayer e il suo partner di sviluppo Janssen Research & Development, LLC hanno annunciato la presentazione dei risultati dello studio di Fase 3 CASSINI sull’impiego dell’anticoagulante orale rivaroxaban, per ridurre il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti oncologici ambulatoriali ad alto rischio, in terapia sistemica oncologica. Nonostante l’endpoint primario composito di TEV e mortalità associata non sia stato raggiunto, è stata osservata una riduzione clinicamente rilevante e nominalmente significativa degli eventi di TEV nel periodo di trattamento, con esiti di sicurezza simili a quelli riscontrati con il placebo.
I risultati dello studio CASSINI sono stati presentati tra gli Studi Clinici Late-Breaking al Congresso Annuale della Società Americana di Ematologia a San Francisco (1 - 4 dicembre…