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MALATTIE RESPIRATORIE – NASO SECCO AL RITORNO DALLE VACANZE

Condizionatori responsabili dell’alterazione del microclima e dei suoi effetti sull’apparato respiratorio, sul naso in primis, con difficoltà nella respirazione, prurito a naso e gola, riduzione del senso dell'olfatto e sanguinamento del naso Al congresso dell’European Respiratory Society (Londra 3 -7 settembre) device italiano per il respiro riceve l’Award per l’innovazione Milano, 5 settembre 2016 – È la funzione più amata dei condizionatori dell’aria, quella di deumidificare l’ambiente togliendo afa e umidità responsabili di acuire la percezione del caldo estivo: ma è proprio l’uso esagerato del condizionatore che può causare uno stato di secchezza nasale che i medici chiamano rinite secca. “La rinite secca, spiega Matteo Gelardi, responsabile del centro di rinologia del Policlinico Universitario di Bari, è un’infiammazione delle cavità nasali e della mucosa nasale che le riveste la cui funzione è proprio quella di umidificare l'aria respirata attraverso la ...

Emofilia A: disponibile anche in Italia efmoroctocog alfa, il primo fattore VIII ricombinante a emivita prolungata con tecnologia Fc

Disponibile anche in Italia efmoroctocog alfa di Swedish Orphan Biovitrum AB (publ) (Sobi™) , il primo fattore VIII ricombinante a emivita prolungata, ottenuto mediante tecnologia Fc (rFVIIIFc). 1 Il farmaco, di cui si è e parlato anche al World Federation of Hemophilia (WFH) Congress 2016 , il più importante congresso mondiale dedicato all’emofilia che si è svolto ad Orlando negli USA, è indicato per la profilassi e il trattamento dei sanguinamenti in persone con emofilia A (deficit congenito di fattore VIII) di tutte le età. Si tratta di una proteina ricombinante di fusione costituita dal fattore VIII della coagulazione connesso al dominio Fc dell’immunoglobulina umana IgG1. Per questa sua caratteristica, efmoroctocog alfa rappresenta il primo trattamento per l’emofilia A (approvato nell’Unione europea) che offre una protezione prolungata verso gli episodi emorragici con infusioni endovenose profilattiche praticate ogni 3-5 giorni. Per la sua emivita prolungata, efmo...

18° ESMO World Congress on Gastrointestinal Cancer 2016 (WCGI):

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Regorafenib migliora in modo significativo la sopravvivenza globale nei pazienti con tumore del fegato non resecabile •   I risultati dello studio di fase III RESORCE   verranno presentati durante la sessione orale del congresso WCGI come late-breaking abstract •   La sopravvivenza globale mediana è stata di 10,6 mesi nei pazienti trattati con regorafenib più la migliore terapia di supporto (BSC) rispetto a 7,8 mesi nel gruppo trattato con placebo più BSC Berlino, 28 giugno 2016 - Bayer ha annunciato oggi i risultati positivi dello studio di fase III RESORCE   con il farmaco regorafenib nel trattamento dei pazienti con carcinoma epatocellulare non resecabile (HCC), in progressione di malattia durante   trattamento con sorafenib (Nexavar ®). In questo studio, il trattamento con regorafenib più migliore terapia di supporto (BSC) ha migliorato significativamente la sopravvivenza globale (OS) rispetto al gruppo di controllo trat...